
PROGETTO SPORTIVO : "LO SPORT CI RENDE UGUALI"
OBIETTIVO SPECIFICO
promuovere il reinserimento dei bambini e degli adolescenti nelle strutture che sono in grado di riceverli.
STRATEGIA IMPIEGATA
l’attività sportiva come strumento per migliorare il comportamento e favorire l’integrazione
Lo sviluppo del progetto sportivo può fornire tanti e svariati contributi come quelli che comporta lo sport, vale a dire: il sapersi comportare, la salute, l’educazione, uno sfogo, un sano divertimento, socializzazione e incontri. Il progetto mira a far sì che il lavoro assieme allo sport ricreativo, ovvero sociale, diventi uno strumento per reinserire coloro che sono stati emarginati, ma che possono ancora essere accolti in spazi sportivi sociali. Il suo aspetto ludico lo rende attraente per tutti e il fatto di non essere basato esclusivamente sul dialogo aumenta la sua capacità di abbattere le barriere, quali classi sociali, religioni, razze e lingue; diventa, quindi, uno strumento fantastico per favorire l’integrazione.
BENEFICIARI
Bambini e bambine, e adolescenti dai 6 ai 17 anni, fratelli e parenti dei giovani che frequentano la fondazione, e membri della comunità.
ATTIVITA'
Sviluppo delle capacità sportive, durante incontri settimanali in orari extra scolastici con l’obbligo di frequentare la scuola.
Laboratori di riflessione, di attività creative, salute e prevenzione della tossicodipendenza.
Partecipazione attiva a diversi tornei dove il rendimento sportivo si quantifica in maniera incrociata con i risultati scolastici.
Progetto realizzato fino al 28/02/03 in collaborazione con FEDEBA, Club Atlético Lanús e con la Federazione sportiva nazionale.
Al momento in collaborazione fino alla fine del 2005 con l’Inter Futura S.R.L., F.C. Internazionale di Milano (Italia), Club Atlético Talleres de Remedios de Escalada.